Vengo da una famiglia molto naturale, senza troppi schemi e regole, io invece sono molto schematizzata, tendo a pianificare tutto, la giornata, la settimana, le pulizie, i pasti…
Proprio a seguito di questa mia impostazione ho fatto delle ricerche, sentendo psicologi, professori, amanti del metodo Montessori e maestre ho elencato una serie di consigli che possono essere alla base della buona famiglia.
I punti per me fondamentali sono:
- I genitori devono essere coerenti: se una cosa non va bene, non va bene sempre;
- Insegnare le buone maniere a tavola: non si usa il telefono nessuno di noi;
- Parlare in modo positivo del futuro. Come fa il bambino ad essere motivato a svolgere i compiti ad andare a scuola se io mi lamento del mio da fare quotidiano?
- Autorità va anche a braccetto con affetto. Le regole devono essere chiare e decise ad esempio scritte su una lavagna, i no devono essere no.
- Quando si creano delle regole è molto importante prevenire, cioè tenere una linea educativa uguale fra tutti e due genitori!
- Le regole bisogna applicarle…
- Le regole devono essere specificate per bene, efficaci e con tono deciso ad esempio:
Porta rispetto agli anziani
Sistema dopo aver giocato
Se lo apri, chiudilo
Se lo bagni, asciugalo
Se lo usi, rimettilo a posto
Se sbagli, chiedi scusa
- Non bisogna mai discutere davanti al proprio figlio delle regole e se possibile anche del resto!
- Non bisogna mai imporre il proprio mondo al proprio figlio, lui non è una proprietà (se vuole fare danza, farà danza non pallavolo solo perché era il mio sogno!)
- Autonomia rende liberi! Sia il bambino che la mamma: dare delle responsabilità come ad esempio l’ordine nella stanzetta (non verrà pulito come fa la mamma ma pazienza)
- Fagli guadagnare (giocattoli o dei soldini) con dei piccoli lavori a casa per far capire il vero valore delle cose.
- E sopra ogni cosa: AMARSI!
