PRIMA REGOLA: AMARSI

PRIMA REGOLA: AMARSI

Vengo da una famiglia molto naturale, senza troppi schemi e regole, io invece sono molto schematizzata, tendo a pianificare tutto, la giornata, la settimana, le pulizie, i pasti…

Proprio a seguito di questa mia impostazione ho fatto delle ricerche, sentendo psicologi, professori, amanti del metodo Montessori e maestre ho elencato una serie di consigli che possono essere alla base della buona famiglia.

I punti per me fondamentali sono:

  1. I genitori devono essere coerenti: se una cosa non va bene, non va bene sempre;
  2. Insegnare le buone maniere a tavola: non si usa il telefono nessuno di noi;
  3. Parlare in modo positivo del futuro. Come fa il bambino ad essere motivato a svolgere i compiti ad andare a scuola se io mi lamento del mio da fare quotidiano?
  4. Autorità va anche a braccetto con affetto. Le regole devono essere chiare e decise ad esempio scritte su una lavagna, i no devono essere no.
  5. Quando si creano delle regole è molto importante prevenire, cioè tenere una linea educativa uguale fra tutti e due genitori!
  6. Le regole bisogna applicarle…
  7. Le regole devono essere specificate per bene, efficaci e con tono deciso ad esempio:

Porta rispetto agli anziani

Sistema dopo aver giocato

Se lo apri, chiudilo

Se lo bagni, asciugalo

Se lo usi, rimettilo a posto

Se sbagli, chiedi scusa

  • Non bisogna mai discutere davanti al proprio figlio delle regole e se possibile anche del resto!
  • Non bisogna mai imporre il proprio mondo al proprio figlio, lui non è una proprietà (se vuole fare danza, farà danza non pallavolo solo perché era il mio sogno!)
  • Autonomia rende liberi! Sia il bambino che la mamma: dare delle responsabilità come ad esempio l’ordine nella stanzetta (non verrà pulito come fa la mamma ma pazienza)
  • Fagli guadagnare (giocattoli o dei soldini) con dei piccoli lavori a casa per far capire il vero valore delle cose.
  • E sopra ogni cosa: AMARSI!