Star bene con se stessi

Star bene con se stessi

Prima di iniziare a parlare di figli, pratiche genitoriali e quant’altro, vorrei porre l’attenzione sul proprio essere.

E’ di fondamentale importanza stare bene con se stessi, in serenità con la propria mente ed il proprio corpo. Solo quando si ha una tale concezione in cuor proprio (ed è una gran fortuna, perché purtroppo molto persone hanno guerre interiori) siamo pronti ad avere una persona accanto e in un secondo momento a creare una famiglia.

Altra malsana idea, è considerare i figli come dei “riparatori”, se il vostro rapporto di coppia non va, un figlio non farà altro che aumentare questa crepa.

Amare se stessi è uno dei punti fondamentali per vivere al meglio la vita. Senza accettarci per quello che siamo, rispettarci ed essere consapevoli delle nostre potenzialità non potremo mai vivere come vogliamo, rischiando di farci sopraffare dagli altri. Quindi non rischiamo di essere infelici, LAVORIAMO SU DI NOI PER NOI SEMPRE!

“In realtà il migliore innamoramento che possiamo vivere è quello con noi stessi: solo allora potremo conoscere la libertà, e il nostro genio nascosto potrà sorprenderci conducendoci là dove vogliamo veramente andare.”

Mi permetto di aggiungere: solo allora saremo pronti a donare tutti noi stessi al proprio figlio!

A mio marito Saul

A mio marito Saul

Allora è vero che facciamo tutto noi, che soffriamo noi, che solo noi sappiamo cosa vuol dire partorire, che siamo multitasking e mentre prepariamo la cena facciamo il bagnetto e programmiamo la giornata successiva… Ma tutto ciò non sarebbe possibile se al nostro fianco non ci fosse qualcuno all’altezza del ruolo!

Mi riferisco a quel gran pezzo di uomo di mio marito. Ebbene si oltre 190 cm di altezza e occhi neri!

Scherzi a parte, mio marito ha un’importanza fondamentale all’interno del nostro nucleo familiare, è la colonna portante, la figura che si sobbarca di responsabilità che io neanche conosco e lavora dalla mattina alla sera per vederci felici.

Mio marito, che conosco da circa 13 anni, e di cui sono innamorata persa da oltre la metà del tempo, mi ha sostenuto in tutto il percorso, anche se un po introverso e non sempre partecipe fisicamente, c’è sempre stato. E se tendo la mano io so che la sua sta là, costi quel che costi!

Soprattutto mio marito c’è stato dal momento in cui mi si sono rotte le acque fino al parto. Ricordo che mentre andavamo in clinica a Roma quella domenica mattina alle 6 cantavamo insieme! Mio marito ha dormito su una sedia la notte prima del parto, non tornando a casa per due giorni, mi ha tenuto la mano ad ogni mia doglia, e più erano forti, più mi sosteneva!

Mio marito, infine, è un padre delizioso che gioca, ride e scherza con Sveva, la sprona a camminare, a parlare, sa fare tutto, se ne prende cura, la porta a fare i vaccini. Insomma detto tra me e voi, io non posso e non voglio chiedere di più!

Il gruppo

Il gruppo

Parlo volentieri di gruppo, o meglio il gruppo WhatsApp che da nome al Blog, perchè ad oltre un anno dalla nascita del gruppo e di tutti i nostri pargoli, sono sempre più convinta che l’unione fa la forza!

Tutto è nato a seguito di un corso pre-parto tenuto all’ospedale di Anzio ogni lunedì pomeriggio per circa due mesi. Faccio presente che all’interno del gruppo c’è anche la fantastica Sabrina, l’ostetrica che ha sostenuto il corso e ci ha fatto innamorare della maternità, dell’allattamento, delle notti insonni eccetera…

Sembra una cosa da poco, ma il potersi confrontare con future mamme che si trovano nella tua stessa condizione è di fondamentale importanza, anche perché è risaputo che la gravidanza è un momento delicato per la donna, che non è più cosciente del suo corpo ed i suoi ormoni impazziscono letteralmente ed il suo umore ha dei picchi che le montagne russe di Orlando sembrano una passeggiata!

Confrontarsi, confidarsi, ridere e piangere, emozionarsi l’una per l’altra senza invidia (cosa alquanto rara nel mondo femminile), sentire i bimbi altrui come dei nipoti, questo e molto altro è CrescendoInsieme!

Cominciamo!

Cominciamo!

Il primo articolo lo voglio dedicare alla forza che spinge me ad affrontare ogni giornata, alla persona che è mia di diritto perchè è cresciuta in me: Sveva!

Mia figlia Sveva ha totalmente modificato il mio modo di vivere, innanzitutto è diventata una vita a colori. Lei rappresenta per me la serenità, la gioia immensa. Da quando c’è lei ogni cosa ha un suono, quando rientro a casa dopo una giornata di lavoro le sue mani sul mio volto mi fanno sentire unica, i suoi sorrisi mi illuminano anche le giornate più plumbee ed uggiose, la sua voce squillante mi tiene compagnia.

Inizio da lei, perchè senza di lei quest’idea non avrebbe preso forma e tutto ciò rappresenta per me un nuovo inizio, voler fare qualcosa che piace a me pensando a lei. Mi spiego meglio, il mondo dei social è parte integrante dei miei studi universitari, mentre lei il mio dono più grande. Ovviamente, una volta saputo di aspettare Sveva ho iniziato a documentarmi sul mondo della gravidanza, dei neonati e della loro crescita, ma più vado avanti e più mi rendo conto che c’è un mondo da scoprire ed imparare.

Quindi come direbbero i Black Eyed Peas – Let’s Get It Started!

Sveva

Sveva

Sveva, mia figlia, è nata a Roma il 25 Marzo 2019 alle 13.53 dopo circa un’ora e mezzo di travaglio, senza epidurale.

Il parto non è un ricordo negativo, anzi… E’ un’esperienza che ogni donna dovrebbe vivere, anche perché, a quanto pare siamo state programmate anche per questo! Certo i dolori sono forti, fortissimi, le doglie hanno un ritmo sempre più accelerato e ti sfiancano nel vero senso della parola.

Bene detto così, sembra assomigliare piuttosto ad una tragedia greca, ma il finale è pazzesco. Il momento “dell’incontro” con questo piccolo esserino di pochi chili è spaziale, in quell’istante è come se tutto si fermasse: sei tu e lei. Improvvisamente non senti più nulla, gioia dolore, non vedi più nulla che lei. Quell’attimo in cui il tempo sembrava essersi fermato, lo porterò con me per tutta la vita.

Ricordo che dopo qualche secondo ho alzato gli occhi. C’era mio marito, quasi incredulo del grande miracolo avvenuto e tra parentesi compiuto da me!

Così inizia questa bellissima storia d’amore incondizionato.