Spesso ho sentito dire che i padri servono solo quando potranno portare il figlio a calcio, oppure ho sentito padri che non prendono i figli in braccio fino ai 6 mesi, padri distanti ed autoritari, padri che pensano di non sapersi relazionare perché la mamma è insostituibile…
Ragazzi il ruolo del papà è importantissimo e fondamentale sin da subito.
Innanzitutto è sostegno, incoraggiamento della moglie/madre appena tornata a casa e nei primi mesi di vita, perché in questo periodo il bimbo vive in simbiosi con la mamma, ma la mamma ha tanto bisogno di aiuto sia psicologico che fisico. Il papà è fondamentale perchè le dice che è una mamma bravissima e sta dando tutta se stessa e proprio perchè sta dando tutta se stessa con il figlio, il papà dovrà essere utile in casa e adattarsi a svolgere diverse mansioni!
Quando il bimbo cresce, in special modo dai 16 mesi in poi, inizia a staccarsi dalla mamma e si dirotta su questa figura che ha avuto accanto fin da subito. Non è che prima non la voleva notare eh!! Diciamo che era mamma – dipendete…
Il papà aiuta il bimbo nella sua autonomia e crescita perché spesso noi mamme abbiamo paura di far fare tante cose ai nostri piccoli, tante cose che sono per noi pericolose, invece il papà vive la situazione in maniera più rilassata non facendo percepire al figlio ansia.
Ad esempio, mia figlia cammina grazie a mio marito, fosse stato per me, stavamo ancora a carissimo amico! Noi mamme non ci rendiamo conto che il papà è protezione quindi non permetterà al bambino di farsi male. Se il bimbo cade, piangerà si farà il bernoccolo e non succederà nulla.
Il papà deve essere normativo perchè il suo ruolo è da sempre questo, ma è molto altro! Quindi cari papà sbizzarritevi, i vostri figli aspettano solo voi!!
