Dal momento in cui oggi sono in vena di parlare di papà vorrei raccontarvi un po’ del mio Mio.
Mio Padre è un siciliano e il carabiniere! Queste sono le prime due parole che lo descrivono o meglio con cui io descrivo lui a tutti quanti… Sembra quasi che sia una persona estremamente autorevole ed autoritaria ma in realtà è un vero e proprio pezzo di pane che da un anno a questa parte si è totalmente sciolto con i suoi nipoti e ha creato un ottimo rapporto sia con i suoi figli che con i rispettivi coniugi.
Mio padre è sempre stato presente nelle nostre vite ma anche a volte distante, riconducendoci per l’appunto alla figura autoritaria di cui parlavo prima. Diciamo che la parte della persona coccolosa e amorevole è sempre toccata a mia madre come d’altronde nell’immaginario collettivo italiano.
Ad ogni modo mio padre è sempre stato presente su tutti i fronti. Ha sempre partecipato alle riunioni a scuola, si è interessato ai nostri amici, al tempo libero, ha sempre visto i miei saggi non se ne è mai perso uno, ha sempre accompagnato mio fratello a karate, quindi c’è sempre stato!!
Ovviamente nel periodo dell’adolescenza i disguidi non sono mancati, ma ad oggi posso fermamente dire che è una delle persone più importanti della mia vita, la persona che più ho paura di perdere al mondo e quella con cui ora mi faccio le migliori chiacchierate.
Io sono la famosa figlia principessa che è innamorata del suo re. Uno dei momenti più toccanti che mi piace ricordare è quando mi ha accompagnato all’altare, penso che generalmente questo momento viene descritto come di separazione in realtà io penso che ci abbia unito ancora di più.

