Mamme più forti se unite!

Mamme più forti se unite!

Non so se vi siete mai trovati su un aereo con un neonato, un bimbo piccolo che non riesce a smettere di piangere, io sì! Ahimé! È una sensazione bruttissima sentirsi intrappolati a non so quante migliaia di metri di altezza e sapere di non poter uscire non potere portare nostro figlio in un posto sicuro dove non da fastidio agli altri, non poterlo calmare in alcun modo, si ci sente molto stressati, ci sentiamo tutti gli occhi addosso, percepiamo i giudizi degli altri, frasi crudeli e insensibili girano per la nostra testa. Non è forse ovvio che stiamo facendo del nostro meglio per rispondere se ai bisogni di nostro figlio? Una madre vuole forse che suo figlio piange così disperato?

Chi è genitore non sempre capisce o ha compassione di noi genitori, ricordo che io stessa prima di avere i figli quando vedevo che al Gate c’erano bambini e immaginavo che questi bambini sarebbero saliti sullo stesso aereo mio, mi innervosivo mi infastidivo, avevo un atteggiamento molto duro e brusco. Mentre chi c’è passato reagisce a compassione quando un genitore si trovava in difficoltà o lo giudica, lo attacca, lo critica anche soltanto con uno sguardo?

Io ho notato che la maternità ha uno strano effetto sul noi donne, da una parte ci allontana l’una dall’altra e dall’altro invece ci avvicina. La maternità secondo me ha un duplice effetto sulle donne, da una parte crea molti paragoni giudizi e sospetti, immaginiamo frasi del tipo “io questo non lo farei fare mai a mio figlio” “Ma che razza di madre lascia il neonato e torna al lavoro” oppure “non sa come si educano i bambini” e cattiverie simili che sicuramente sono passate per la nostra mente forse dovute un po’ dall’invidia, da complessi di inferiorità, da insoddisfazioni personali o professionali, da paure, da sensi di colpa… Non so perché noi spesso lanciamo questi tipi di giudizi anche soltanto a livello di pensiero. Spero che nessuna abbia il coraggio, la sfrontatezza di fare questi commenti davanti a una mamma, però sicuramente dietro le quinte. lo abbiamo fatto tutte. Quando non ci sentiamo all’altezza di qualcosa o siamo stanche distrutte è facile attaccare l’altro…

Vi è mai successo che il marito torna a casa dal lavoro dopo una giornata di duro lavoro e noi siamo stanche, avvilite, siamo state tutto il giorno con i bambini che hanno pianto, hanno fatto disastri, hanno sporcato, si sono lamentati, hanno saltato il riposino e noi ce la prendiamo col marito che non c’entra niente!! Lo attacchiamo per una cosa minima, insignificante. Questo per dire che a volte quando abbiamo un disagio, un problema che non c’entra assolutamente niente con l’altra mamma ce la prendiamo con lei. Quindi tornando al rapporto tra noi mamme essere mamme il lavoro più difficile, Quello della mamma è un lavoro senza pausa, è un lavoro costante che ci prende a livello emotivo, mentale, fisico senza mai una pausa. Quindi mamme spalleggiamoci, non ci buttiamo giù che tanto non serve a nulla, piuttosto diamoci consigli e sorrisi, ci ritornerà indietro prima o poi!