Il dolce di Santa Lucia

Il dolce di Santa Lucia

Il pane di Santa Lucia, una delle tante ricette natalizie. Siamo vicini al solstizio d’inverno e nei paesi nordici, fra le aurore boreali e le miriadi di candele si e’ da sempre dato un forte peso alla magia della luce ed al suo ritorno.

Per un sapore tutto scandinavo: questo pane dolce si consuma in Svezia in occasione di una delle feste piu’ belle, quella di S. Lucia. Il 13 dicembre, lungo le strade di ogni città, si snoda una suggestiva processione: la guida una bambina, vestita di bianco con una candela in mano e una coroncina di candele in testa, seguita da tante altre bambine  che portano candele e offrono questo pane allo zafferano (Saffransbrod) e biscotti allo zenzero a chi assiste.

Ingredienti:

• 500 gr di farina 00
• 70 gr di zucchero
• 200 ml di latte
• 2 uova (1 per l’impasto, 1 per la doratura)
• 100 gr di Vallé Omega 3
• 1 bustina (7g) di lievito di birra liofilizzato
• 1 uovo
• 1 cucchiaino di filamenti di zafferano

Mettete in infusione lo zafferano in 2-3 cucchiai di acqua bollente almeno 2 ore prima di impastare il pane. Trascorso questo tempo, fate intiepidire il latte, poi mescolatelo col lievito, 2 cucchiai di zucchero e 3 di farina. Coprite e aspettate 15 minuti. Sciogliete la margarina a bagnomaria. Mescolate il latte e il lievito (che nel frattempo sarà fermentato) con l’uovo sbattuto e versate in una ciotola con la farina e lo zucchero, poi aggiungete l’acqua con lo zafferano, la margarina e mescolate. Rovesciate l’impasto sulla spianatoia infarinata e impastate per almeno 5 minuti

Quando l’impasto è elastico, formate una palla e mettetela in una ciotola larga che avrete unto con margarina. Coprite con cellophane e mettete a lievitare in un luogo riparato per un’ora circa. Trascorsa l’ora, versate l’impasto (che sarà duplicato di volume) sulla spianatoia e stendetelo col mattarello fino a formare un rettangolo di circa 25×40 cm. Tagliate 7 strisce larghe 5 cm circa

Arrotolate ogni striscia su se stessa, poi adagiate la prima chiocciolina al centro della placca rivestita da carta forno e tutte le altre intorno a raggiera (a me qui ne è sfuggita una in più, ma se volete rispettare il numero delle candele di S. Lucia mettete una chiocciolina in centro e sei intorno). Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare ancora per mezz’ora; nel frattempo accendete il forno a 200 gradi.

Quando la seconda lievitazione è terminata e il forno è in temperatura, spennellate bene con l’uovo sbattuto e infornate per 25-30 minuti

Quando la seconda lievitazione è terminata e il forno è in temperatura, spennellate bene con l’uovo sbattuto e infornate per 25-30 minuti

Lasciate raffreddare bene sulla griglia e servite.

Preparo i bimbi alla tradizione di Santa Lucia

Preparo i bimbi alla tradizione di Santa Lucia

La festa di Santa Lucia è il 13 dicembre; giorno in cui originariamente, a causa dello sfasamento tra l’anno solare e il calendario giuliano, cadeva il solstizio d’inverno. Questo, insieme alla radice “lux” del nome Lucia, ha fatto sì che, soprattutto in Svezia, questa festa segnasse la fine del buio e l’arrivo della stagione migliore. Il 13 dicembre si festeggia quindi il giorno più corto dell’anno e l’avvento delle giornate con maggiore luce in prossimità del Natale!

Ma cosa possiamo fare per i nostri figlioli?

La sera del 12 dicembre, i bambini dovranno lasciare sul terrazzo fieno e acqua per l’asinello e cibi per la santa insieme a delle scarpe all’interno delle quali Santa Lucia potrà lasciare i regali: questo perché in origine i doni erano costituiti perlopiù da dolci, biscotti e mandarini, ben poca cosa rispetto ai costosi giocattoli di oggima sufficienti a riempire di aspettative e di gioia i bambini creando un’atmosfera magica e festosa.

Per questa occasione ho preparato dei coni porta dolci (presi dal libro Crafting Christmas Gifts di Tilda) che Santa Lucia riempirà di caramelle e cioccolatini. Vi metto la foto di quello che ho realizzato io.

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia!

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia!

Santa Lucia è tra gli appuntamenti più in voga per i nostri piccoli insieme alla befana, il Natale, la fatina del dentino e l’uovo di Pasqua!

Sinceramente, conoscevo questo giorno solo perché il giorno più corto dell’anno e perché la Santa in questione è la protettrice dei ciechi. Solo qualche giorno fa, mossa dalla curiosità, su uno dei tanti siti per bambini ho letto di più riguardo a questa tradizione, popolare soprattutto nel Nord Italia.

E ho deciso di farla mia!

La “notte di Santa Lucia” si colloca tra il 12 e il 13 dicembre; durante la nottata, secondo la leggenda, Santa Lucia percorre le strade della città con il suo asinello distribuendo i doni ai bambini buoni riservando il carbone a quelli cattivi.
Durante i giorni appena precedenti, i bambini possono scrivere una letterina indicando i doni che desiderano ricevere; la preziosa missiva andrà lasciata in un posto dove Santa Lucia possa trovarla.

Naturalmente, non è detto che Santa Lucia provveda a soddisfare tutte le richieste del bambino e, se non è stato esattamente un angioletto, potrà lasciare un pezzo di carbone dolce in mezzo ai regali.