Un Natale molto indaffarato

Un Natale molto indaffarato

C’erano una volta quattrocento elfi che camminavano sopra le montagne piene di neve, per
cercare un lavoro. Dopo un po’, incontrarono altri cento elfi che ne avevano appena incontrati altri
quaranta. Tutti insieme, camminarono per ore e trovarono un’enorme fabbrica-casa fatta di
biscotti, caramelle e cioccolato: era la fabbrica di giocattoli di Babbo Natale.
Gli elfi suonarono delicatamente e con calma, il campanello. Subito arrivarono alcuni elfi sudati e
tristi . Gli elfi appena arrivati chiesero: “Ciao siamo elfi in cerca di lavoro, vi possiamo
aiutare?”Tutti insieme cominciarono il loro faticoso lavoro. Era la vigilia della vigilia di Natale
(quindi il ventitré dicembre) e tutti erano stanchissimi. Alle undici di notte la metà degli elfi andò a
dormire insieme alle renne, invece l’altra metà e Babbo Natale lavorarono fino a mezzanotte e
trenta. All’una arrivò una befana di nome Lisetta che rubò caramelle alla liquirizia,fragole, menta,
limone, arancia, tante bambole, mini motorini e cioccolatini e li portò al suo rifugio.
Quando si svegliarono, tutti rimasero a bocca aperta: il loro lavoro era andato in fumo. Nella
fabbrica erano rimasti solo pochi doni e tutti si rimisero a lavorare senza fare colazione né lavarsi i
denti e levarsi il pigiama. Non dormirono e, finalmente, la notte del ventiquattro dicembre , Babbo
Natale e le renne consegnarono i regali ai bambini: il giorno di Natale tutti festeggiarono felici e
contenti.
Babbo Natale fu felice e dette una lezione alla Befana Lisetta: la trasformò in una barbie gigante e
la mise in mostra in un supermercato. Il Natale fu molto belloe la Befana non tornò più se stessa e
rimase per sempre al supermercato.
Caterina e Sheila